

Per la tradizione irlandese, nel giorno di Beltane erano giunti gli Dei supremi di Erin, per portare sull’isola di Smeraldo il druidismo, la magia e i Quattro oggetti sacri: la pietra del destino, la lancia di Lugh, il calderone di Dagda e la spada di Nuada.
Due simboli di questa festa sono le mucche e le api. Questo perché per gli antichi pagani la capacità di produrre che rivelavano le mucche in questo periodo dell’anno erano come un miracolo, e stessa cosa valeva per la creazione del miete da parte delle api.
Le api sono un simbolo primaverile molto importante anche nel resto del mondo, basti pensare che il re franco Childric si fece seppellire con trecento api dorate e finemente lavorate, mentre Napoleone I per il giorno dell’incoronazione scelse di portare uno strascico raffigurante le stesse api. E volgendo uno sguardo alla mitologia, lo stesso Zeus fu nutrito dalle api nella frotta del Dio, mentre in Grecia, i tempi dedicati a Demetra erano curati da sacerdotesse, chiamate ‘melisse’ ovvero api.
Una bevanda tipica di questa festa è l’idromele, liquore che si ottiene dal miele fermentato e che anticamente si pensava, donasse il dono del canto e della profezia.
Un’usanza di Beltane era il palo di maggio (maypole) decorato con fiori, attorno al quale si danzava alla vita all’amore alla gioia di essere al mondo. Era un evidente simbolo di fertilità in onore alla terra e al femminile che sboccia in primavera. Rituale d'iniziazione maschile e femminile dove per la prima volta i giovani venivano a "conoscenza" dell'amore definito anche "sfida" o "foresta verde" dal luogo in cui avvenivano gli incontri.
Apparivano in essa due figure "la Regina di Maggio" e i Benandanti, vetiti di verde con il cappello rosso, le regine benedivano il paese e i benandanti giravano da un paese all'altro a portare i saluti alle Regine.
Dopo aver sfruttato le proprie potenzialità giunge il tempo di consolidare i risultati raggiunti in modo da ambire a traguardi più elevati sia in campo spirituale che in campo materiale, e ricevere l'abbondanza attraverso il ringraziemento per tutte le cose belle che ci vengono offerte attraverso la natura.
Dopo aver sfruttato le proprie potenzialità giunge il tempo di consolidare i risultati raggiunti in modo da ambire a traguardi più elevati sia in campo spirituale che in campo materiale, e ricevere l'abbondanza attraverso il ringraziemento per tutte le cose belle che ci vengono offerte attraverso la natura.
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